Avvisi

Carmelo Sardo, Giuseppe Grassonelli - Malerba

Carmelo Sardo, Giuseppe Grassonelli - Malerba

Abstract: 

Recensione: 
“MALERBA” di CARMELO SARDO E GIUSEPPE GRASSONELLI "Malerba" è il titolo del libro scritto a quattro mani da Carmelo Sardo e Giuseppe Grassonelli, appunto "Malerba" detenuto ergastolano con "fine pena mai" . “Malerba”, erba cattiva, è il soprannome del protagonista nato nel 1965, a Porto Empedocle . La sua storia comincia quando, ragazzino, viene spedito in Germania a lavorare per allontanarlo da una giovinezza frenetica caratterizzata da piccoli reati. Si ambienta bene e grazie alla sua abilità di baro con il tavolo verde, assapora l'agiatezza. La Sicilia sembra diventare un ricordo lontano, ma il destino lo richiama. Di passaggio al paese dopo il servizio militare, resta ferito nella strage con cui Cosa Nostra comincia lo sterminio dei suoi parenti per regolare vecchi conti. Presto scopre che ad un suo amico è stato affidato il compito di uccidere anche lui. Sopravvive a quattro agguati. È il momento di decidere da che parte stare: la sua totale sfiducia nello Stato lo spinge a fare da solo e di passare al contrattacco rinunciando a tutto, anche all'amore per Nina, per sopravvivere e vendicare i suoi cari. Questa è la storia di Giuseppe Grassonelli, arrestato a 26 anni e da allora rinchiuso in carcere senza speranza di uscirne. È condannato per una serie di omicidi commessi in Sicilia tra la fine degli anni '80 e i primi anni '90. Nelle sentenze i giudici scrivono che "l'imputato ha ucciso persone che avevano sterminato la sua famiglia", riconoscendogli di aver agito per vendetta. Grassonelli non ha mai negato la propria colpevolezza né accettato di collaborare con la giustizia, per questo la condanna all'ergastolo ostativo non gli consente di beneficiare di alcun permesso. In carcere è entrato semi-analfabeta, oggi è laureato in lettere e filosofia all'università Federico II di Napoli, con 110 e lode. E' un uomo profondamente cambiato grazie alla detenzione nel cosiddetto “carcere duro”. Quando ha deciso di raccontare la sua storia si è affidato al giornalista siciliano che, fin da quand'era un giovane cronista per una televisione privata, aveva seguito la sua vicenda: Carmelo Sardo, già autore per la Mondadori di “Vento di tramontana”, anche questa una storia vera che ha come scenario il carcere di massima sicurezza di Favignana.
Editore: 

Puoi trovarci anche su

Contatti

Biblioteca Comunale G. M. Dettori Tempio Pausania

Ex Convento degli Scolopi Piazza del Carmine

Tel: 079 671580

Orario di Apertura

Dal lunedì al venerdì: 8.00 - 14.00; 15.30 - 19.30.

Sabato 10.00 - 13.00 (solo prestito e restituzione libri)